La Parigi di Baudelaire in metro

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Bar di Parigi

Bar di Parigi

Scoprire oggi la Parigi di Charles Baudelaire è un viaggio nella memoria da fare in metropolitana. Passeggiando per rue Le Peletier (metro 8 e 9, Richelieu – Drouot), ci si può immaginare in sua compagnia seduti al café Le Divan Le Peletier, tra artisti e intellettuali. Dopo la chiusura del locale nel 1859, gli habitués si spostarono in un altro posto, trecento metri da lì: il Café de Bade, al 32 del Boulevard des Italiens.

Per scoprire i ristoranti e le taverne dove il poeta consumava i suoi pasti, bisogna passeggiare per rue de l’Ancienne Comédie (metro 4 o 10, Odéon), dove c’era il Restaurant Pinson, oppure spostarsi nel XIX arrondissement.

Qui si trovavano La Brasserie des Martyrs – ai numeri 7 e 9 di rue des Martyrs (fermata Notre Dame de Lorette, linea metro 12) -, Le café de Madrid a boulevard Montmartre numero 6 (oggi subito di fronte alla fermata Grands Boulevards, metro 8 e 9) e La taverna Saint-Austin di rue d’Amsterdam 26 (vicino a Gare Saint Lazare, dove si incontrano le linee metropolitane 3, 12, 13, 14).

Al numero 1 di rue du Dôme, nel distretto di Chaillot (metro 2, fermata Victor Hugo), si trovava invece la clinica del Dr. Duval: qui Baudelaire entrò nel luglio 1866 e morì il 31 agosto 1867.

L’ultima tappa del tour parigino che rende omaggio a Baudelaire non può che essere il Grand Cimetière, il cimitero Montparnasse (fermata Raspail della linea metropolitana 4): qui sono sepolti alcuni tra i più grandi autori della letteratura contemporanea e, nella sesta divisione, si trova il cenotafio di Baudelaire realizzato nel 1902 da José de Charmon.

Per approfondire:
Wikipedia

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